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Le batterie di Capo Enfola
Percorso: Tonnara - Capo Enfola - Tonnara
Distanza : km 4,7
Dislivello complessivo: mt. 240
Durata: 2 ore
Difficoltà: facile
Interessi: naturalistico, paesaggistico, storico

Il sentiero inizia alle spalle dell'edificio della ex tonnara. Inizialmente si sale lungo una strada sterrata che sale dolcemente con otto tornanti che ci regala degli scorci panoramici molto suggestivi sul golfo del Viticcio e sul massiccio del Capanne ad ovest e sulle spiagge e sulle scogliere bianche ad est dove si stagliano eleganti come sfondo le fortezze medicee di Portoferraio.
Arrivati al culmine della strada (km 1,850 mt 130) ci inseriamo a sinistra in uno stretto ma agevole viottolo che contornato da una fresca vegetazione in cui si alternano pini con le principali piante della macchia mediterranea.
Camminiamo in senso orario fiancheggiando le batterie dei cannoni con le relative fortificazioni risalenti all'ultima guerra mondiale e dopo circa 500 metri svoltiamo a sinistra e scendiamo ripidamente per un sentierino a tratti sdrucciolevole fino alla punta di Capo Enfola dove nei mesi primaverili è possibile ammirare una delle colonie di gabbiano Reale più estese dell'Elba.
Capo Enfola offre un ambiente molto suggestivo in particolare al tramonto quando le bianche rocce granitiche della scogliera plasmate dall'azione incessante del mare assumono forme antropomorfe grazie al magico gioco delle ombre ed al colore rosato.
Ripercorriamo il tratto ripido all'inverso ed una volta ritornati sul sentiero principale continuiamo il nostro giro in senso orario fino a ritornare sulla strada bianca (km ) per ritornare tranquillamente al parcheggio della Tonnara (km 4,7).
La costa verde
Percorso: Viticcio - Punta Penisola - Forno - Biodola - Porticciolo - la Guardiola - Procchio.
Distanza: km 8
Dislivello complessivo: mt. 235
Durata: 3,5 ore
Difficoltà: facile
Interessi: Panoramico, naturalistico

Si parte dal piccolo piazzale del Viticcio e si il sentiero imbocca da un piccolo cancellino; nella prima parte si snoda sotto una rigogliosa macchia alta di lecci e corbezzoli lungo un sentiero pressochè pianeggiante a pochi metri dal mare, dopo 750 metri (m 88 slm) ci troviamo ad un quadrivio svoltiamo a destra ed il sentiero ora ricoperto da una pineta ci porta al mare sulle gialle rocce granitiche di punta Penisola km (1,6).
Proseguiamo lungo costa fino a raggiungere il Forno (m. 20 slm - km 2) piccolo borgo costruito dietro una piccolissima spiaggia di sabbia granitica, attraversato il Forno raggiungiamo Scaglieri e scendiamo sulla piccola spiaggia continuando a camminare verso ovest passiamo sopra a le policrome rocce granitiche che ci separano dalla grande spiaggia bianca della Biodola (m. 0 slm - km 4,1 slm).
Lasciata la spiaggia, entriamo nel viale dell'Hotel Hermitage, arrivati all'altezza dei campi da tennis si svolta a sinistra per poi svoltare a destra quando si incontra una strada bianca che sale, continuiamo a salire ammirando lo splendido panorama del Golfo della Biodola per poi inserirsi a sinistra ed entrare in un bel sentiero ombreggiato che ci porta alla spiaggetta del porticciolo, (km 5,3) sempre riparata con qualsiasi vento.
Da qui proseguiamo fino a raggiungere "la Guardiola" (m 20 slm - km 7) ex postazione militare ed oggi abitazione privata posizionata sul margine Orientale del Golfo di Procchio, si prosegue lungo la spiaggia fino al paese di Procchio.
Escursioni guidate effettuate dal centro escursionistico
Il Viottolo.