| Le nostre news |
Benvenuti, questa pagina è dedicata agli eventi promossi dall'Hotel Danila. |
| Tra benessere sport e natura |
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Scegliere l'hotel Danila significa immergersi nei profumi di una natura generosa e avvolgente che finalmente dopo un lungo inverno aiuta a sciogliere tensioni, fatiche e a ritrovare nuova vitalit?. Con un soggiorno di 5 notti in mezza pensione, un' escursione di trekking guidata nel parco nazionale dell'Arcipelago e un IDROMASSAGGIO SALSOIODICO presso le Terme elbane, Talassoterapia arricchita Nell?acqua salsoiodica dell?idromassaggio, all?inizio del trattamento, vengono versati ml. 250 ? o ml. 500 per un?azione pi? decisa, nei casi di stanchezza muscolare o cellulite ? di decotto concentrato Alghelba?. L?idromassaggio talassoterapico ? utile per togliere l?accumulo di acido lattico nella muscolatura, per ridurre il gonfiore agli arti inferiori, per riattivare la circolazione sottocutanea e linfatica, prevenendo la cellulite essudativa e apportando un maggiore nutrimento alle cellule epidermiche. Per ulteriori info collegarsi: http://www.hoteldanila.it/hotel-isola-elba/offerte-hotel-elba.php
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| Walking Festival 2010 - mostra di Gabriella Volpini e cena tipica elbana |
![]() La primavera bussa fuori e dentro di noi, passeggiare nei viottoli del Parco ? un incanto di profumi e colori che dal 2 Aprile fino al 9 maggio le guide esperte del Walking Festival 2010 vi faranno conoscere con i suoi angoli incontaminati e poi il piacere di tornare come a casa, coccolati dalle specialit? culinarie elbane del nostro chef Franco e stupiti nell'ammirare l'arte di Gabriella Volpini che espone con le sue opere l'essenza di questa nostra isola. La mostra ? allestita da Aprile a Giugno. POCHE PAROLE PER DESCRIVERE GABRIELLA.... Il suo curriculum: Gabriella Volpini nasce a Livorno il 6 marzo 1968, appena nata la famiglia si trasferisce all?isola d?Elba . Si diploma al liceo scientifico di Portoferraio. Frequenta la facolt? di architettura di Firenze che poi abbandoner? per dedicarsi alla pittura. Nel 1988 conosce il pittore Luciano Regoli (famoso ritrattista della nobilt? romana e fiorentina ) che diverr? suo maestro . Frequenta lo studio di Regoli per 3 anni imparando a : COPIARE dal VERO. Dal 1989 al1993 visita tutti i pi? importanti musei d?Europa, studiando i grandi maestri della pittura del 500? e 600? in particolare approfondisce: Caravaggio , Rembrandt, Velasquez , Vermeer , i ritrattisti inglesi; ma non trascura la pittura francese e italiana dell?800? e inizi 900?. Nel 1991 espone per la prima volta . Nel 1992 espone in una collettiva di donne. Nel 1993 vince il primo premio nel concorso di pittura ?angoli e personaggi di Portoferraio? indetto dal comune di Portoferraio con il ritratto al pittore Gonni. Nell?inverno di questo anno fa il suo primo viaggio in India. Nel 1994 allestisce diverse mostre collettive con il gruppo Artisti all?Elba. Nel 1995 espone alla torre del martello a Portoferraio. Nel 1996 espone alla galleria Michon a Livorno incontrando il consenso dei pittori labronici.Nel Maggio del 1997 vince il primo premio di pittura estemporanea indetto dal comune di Rio Marina con il patrocinio della Provincia di Livorno. Nel1999 espone a Capoliveri con la mostra:? Ad Oriente dell?Elba? in cui espone acquarelli ,oli e scritti dei suoi viaggi in India e Thailandia. Nel 2000 espone a Capoliveri e a Marciana Marina. Nel 2001 e 2002 espone a Capoliveri. Nel 2004 ? alla Torre del martello a Portoferraio con una mostra personale in cui espone oltre 40 opere tra paesaggi ritratti e nature morte. COSA DICONO DI LEI... Gabriella Volpini o della pittura quieta. L?occhio allenato coglie e penetra nei particolari. Colori, forme, sottili passaggi di tono. Gabriella Volpini dipinge con lentezza e se qualcuno seguisse il percorso del quadro dall?inizio: la scelta del soggetto, la preparazione della tela, i passaggi di tono, la tensione emotivache guida la mano a volte in modo lento a volte veloce, le pause riflessive per verificare se il tono ? giusto il colore calibrato; direbbe addirittura con lentezza esasperante. Tutto questo accompagnato dalla calma dello studio. E? per questo che la pittura di Gabriella Volpini merita di essere guardata con occhio attento ed abituato ad osservare. Vale anche il colpo d?occhio soprattutto per i piccoli paesaggi fatti sicuramente con mano pi? veloce. Ma l?osservare attento e quieto fa s? che il mondo dipinto, il soggetto del quadro si senta nella sua interezza, avvolgendo chi lo guarda. O meglio ? l?osservatore stesso che penetrando nel quadro partecipa alla luce, sentendo la vita stessa degli oggetti; delle bottiglie di vetro, dei panneggi, della frutta, del mare e del cielo, come l?ha sentita il pittore che ha scelto quegli oggetti;amati, collezionati, oggetti e soggetti del quotidiano e non. La quiete ? dunque il narratore e l?elemento narrato. Senza la quiete mossa da una certa intima emozione, non si possono apprezzare le opere di Gabriella Volpini |